Progetto realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità

Campagna di informazione e sensibilizzazione contro la violenza di genere mediante diverse forme di linguaggio artistico e nuove tecnologie. La campagna vedrà gli studenti partecipanti come ideatori e realizzatori.

Durata del progetto

Durata: 10 mesi
Data inizio: maggio 2018
Data fine:marzo 2019

Territori di attuazione del progetto

L’ipotesi progettuale coinvolge la popolazione giovanile di Roma, Palermo e Milano attraverso la realizzazione di una campagna di informazione e sensibilizzazione sul tema della violenza di genere ideata e prodotta da studenti di Istituti Scolastici Superiori anche in metodologia di peer-to-peer education, mediante l’utilizzo di differenti linguaggi artistici e nuove tecnologie indirizzati ai loro coetanei.

Azioni previste nel progetto

Il progetto prevede 6 fasi:

• Incontro di presentazione del progetto agli studenti e al corpo docente.
• Ogni Istituto scolastico dovrà comunicare il numero di ragazzi partecipanti (massimo 2 classi) e la disciplina artistica prescelta per l’ideazione e realizzazione della campagna di informazione e sensibilizzazione sulla violenza di genere.
• Realizzazione di laboratori in ogni Istituto scolastico, che avranno la durata di due ore e prevedono la presenza di 2 esperti:

Nr. 1 laboratorio giuridico (approfondimento sulla Convenzione di Istanbul e sua applicazione/lavoro su casi concreti)
Nr. 1 laboratorio socio-culturale (approfondimento sul fenomeno dal punto di visto sociale e psicologico con esperti e testimoni)
Nr. 1 laboratorio artistico (in base alla disciplina prescelta si forniranno gli strumenti espressivi per la realizzazione di un messaggio di contrasto alla violenza di genere)
Nr. 1 laboratorio di comunicazione (si forniranno gli elementi di base per la realizzazione di una campagna di comunicazione integrata)

• In questa fase gli studenti e gli insegnanti procedono alla realizzazione del loro elaborato artistico che sarà veicolato attraverso una campagna di comunicazione.
• Si prevede la realizzazione di un momento finale, organizzato presso le singole istituzioni scolastiche. Gli studenti partecipanti al progetto presenteranno la campagna di sensibilizzazione che verrà veicolata mediante i mass media e le nuove tecnologie.
• Eventuale lancio della campagna di sensibilizzazione in occasione di un evento nazionale.

Descrizione del progetto

Il progetto prevede un percorso di approfondimento e di presa di coscienza rispetto al tema della violenza di genere che coinvolge gli studenti di 3 Regioni pilota (Lazio, Lombardia e Sicilia) allo scopo di ideare una campagna di informazione e sensibilizzazione sulla disparità di genere attraverso l’utilizzo dell’arte partecipativa e delle nuove tecnologie.

Le attività proposte nelle scuole saranno similari e speculari, ma differenziate per valorizzare le competenze locali e territoriali che la ricchezza della rete di progetto offre. L’obiettivo è quello di offrire a docenti e insegnanti delle scuole coinvolte momenti di approfondimento sul tema, nei suoi aspetti socio-culturali e legislativi, ma anche stimoli e strumenti pratici per l’utilizzo delle arti e delle nuove tecnologie nella didattica, in forme partecipative e coinvolgenti per gli studenti. L’offerta formativa del progetto prevede una serie di incontri con esperti (docenti universitari, artisti, giornalisti, registi, attivisti, operatori sociali e testimoni).

Saranno condotte le seguenti attività:

• Laboratori socio-giuridici per gli insegnanti e gli studenti sui temi della Convenzione di Istanbul e della parità di genere, condotti da docenti esperti di varie Università italiane e sui temi dell’applicazione delle nuove tecnologie nella didattica partecipativa.

• Laboratori di arte partecipativa e performativa (danza, teatro, musica, scultura ecc.) per studenti finalizzata a offrire strumenti conoscitivi e stimolare la loro creatività per veicolare messaggi positivi contro le discriminazioni e le violenze di genere.

• Laboratori di comunicazione sociale condotti da esperti della comunicazione che forniranno gli elementi di base per la realizzazione di una campagna di comunicazione integrata.

• Presso ciascuna scuola sarà organizzato un evento finale finalizzato a sensibilizzare l’intera popolazione studentesca, tutto il corpo docente, i genitori, le famiglie degli studenti e, laddove possibile, l’intera comunità locale, rispetto al tema di progetto attraverso la campagna di sensibilizzazione ideata e realizzata dagli studenti.

Descrizione degli elementi qualitativi della proposta

L’ipotesi progettuale mette al centro il ruolo educativo della scuola attraverso un coinvolgimento diretto degli studenti, che si rendono parte attiva e propositiva di un’ampia sensibilizzazione dell’opinione pubblica e dei coetanei, veicolata attraverso i social network e i media tradizionali.
L’elemento essenziale di formazione è quello di operare alla “pari” con gli studenti, formandoli e fornendo know how, dove necessario, accogliendo le loro proposte e le loro diverse forme di creatività – includendo tutte le forme d’arte, da quelle visive a quelle performative – anche attraverso una collaborazione su quelle modalità di comunicazione e uso delle tecnologie di cui loro, come nativi digitali, hanno un modus operandi e di pensiero innovativo e originale. Saranno attuate modalità informali di educazione alla pari tra gli studenti delle scuole, adottando metodologie di arte partecipativa e peer education che favoriscano la diretta appropriazione e rielaborazione creativa dei principi e dei valori del rispetto delle differenze e del contrasto ad ogni forma di discriminazione e violenza. Saranno incoraggiate occasioni di confronto e scambio intergenerazionale sul tema tra gli studenti, i genitori e le famiglie, favorendone modalità di coinvolgimento indiretto durante l’attività laboratoriale e una partecipazione diretta nella presentazione pubblica.

La nostra idea progettuale, che nasce dalle specifiche competenze nei settori delle produzioni artistiche e della comunicazione, è di creare con i ragazzi dei gruppi che diventino parte attiva di una campagna di comunicazione che svolga il ruolo di antidoto contro tutti gli stereotipi e i modi e le tendenze proprie della violenza di genere proprio nel tentativo di promuovere i cambiamenti nei comportamenti socio-culturali, al fine di eliminare pregiudizi, costumi, tradizioni e qualsiasi altra pratica basata su modelli stereotipati dei ruoli delle donne e degli uomini. 

Si farà uso di espressioni artistiche come elementi essenziali delle diverse forme di comunicazione pensate dai ragazzi. I vari elementi di comunicazione dovranno essere pensati all’interno di una campagna unica e quindi in funzione di essa coordinati.
La campagna obbiettivo finale dei corsi e mezzo di crescita, di consapevolezza e di impegno da parte dei ragazzi, ha poi l’ambizione di influenzare il contesto sociale, di essere veicolata dai media tradizionali e social, in altre parole di contaminarli positivamente.
La nostra funzione come docenti è proprio di formazione e coordinamento, fornendo i mezzi culturali e teorici, coordinando la campagna, trovando consensi nei diversi media.
I contenuti creativi, i modi di espressione artistici, le forme di coinvolgimento di media soprattutto social sarà l’azione specifica che verrà richiesta ai ragazzi.

Risultati finali attesi e impatto della proposta progettuale nel contesto territoriale di riferimento

L’auspicio è che il progetto attivi un processo multilivello di sensibilizzazione e in particolare:

• nei giovani una reale comprensione e decodificazione di cosa voglia dire la violenza di genere e in quali termini essa rappresenta una grave violazione dei diritti fondamentali di una persona;
• nei docenti a sviluppare una riflessione sulla relazione educativa volta a attivare nei giovani una maggiore disponibilità a essere cittadini attenti e fautori di comportamenti responsabili rispondenti all’esigenza sociale di impegno a contrasto della violenza di genere e conseguentemente ad attivare una riorganizzazione della didattica;
• nelle famiglie un rafforzamento della funzione educativa dei loro figli orientandola alla maturazione emotiva, sociale e culturale nel rispetto e nella valorizzazione dei diritti alla base della società umana;

Si prevede che dando il via ad un ciclo virtuoso di coinvolgimento di gruppi e associazioni giovanili, gli stessi giovani organizzino autonomamente iniziative di sensibilizzazione di contrasto al fenomeno della violenza. I gruppi che si costituiranno, anche attraverso il coinvolgimento degli adulti, come ad esempio gli insegnanti, le famiglie e i referenti istituzionali saranno strategici per la sensibilizzazione dei cittadini.
Interventi come quello proposto sono interventi di “investimento sociale”, il cui impatto è misurabile in termini di attivazione di competenze e capacità dei destinatari ovvero dei giovani allievi delle scuole coinvolte nel progetto. I percorsi di sensibilizzazione e di formazione proposti sono infatti strutturati secondo una logica di responsabilizzazione e potenziamento del ruolo di cittadinanza attiva dei giovani allievi delle scuole.

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