TESTIMONIANZE

 

Lettere di studenti a Beawarenow

I ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Giusto Bellavitis 2.0”- Bassano del Grappa – 9 marzo 2016

Lesperienza vissuta con BEAWARENOW mi ha aperto gli occhi su un presente non conosciuto e a volte pensato troppo lontano quando invece si trova proprio qui, anche vicino a noi.(Erica B. IIID)

Se gli articoli 2 e 3 della Costituzione Italiana venissero rispettati, i problemi di tratta e sfruttamento non esisterebbero.
(Maura T. IIID)

Mi piacerebbe portare per dei giorni via dai mariti le donne-bambine sposate, in qualche parte del mondo.
(Daniele Milani IIIA)

La performance di arte partecipativa, svolta con BEAWARENOW, ci ha fatto capire cosa fanno gli altri a quelle bambine: siamo stati, in un certo senso, i colpevoli e gli abusatori. Ha suscitato in me un grande punto interrogativo facendomi capire che queste sono cose vicino a noi e non dallaltra parte del mondo. Credo che molti, che ridono e scherzano su questi argomenti delicati, inizieranno a porsi delle domande.
(Benedetta Z. IIID)

disprezzo per questi criminali, dispiacere per le ragazze, voglia che queste cose smettano
(Filippo B. IIIA)

Lattività che abbiamo svolto con BEAWARENOW ha suscitato in me la consapevolezza della gravità del fenomeno e mi ha fatto capire che possiamo fare qualcosa anche nel nostro piccolo.
(Luca P. IIID)


Quest
opera di arte partecipativa mi ha fatto sentire in grado di poter cambiare nel mio piccolo la situazione, trasmettendo questesperienza anche ad altre persone.
(Giorgia B. IIIA)

Tutti hanno gli stessi diritti, persone povere o ricche, non importa, nessuno mette i piedi in faccia a nessuno.
 (Samuele C. IIID)

Sono stata molto contenta di partecipare, ho conosciuto diverse realtà che accadono nel mondo.
(Giada C. IIIA)

Da questa attività ho capito che non bisogna sfruttare le persone per avere dei vantaggi
(Alice B. IIID)

E stato interessante tagliare la ciocca di capelli e portarla nel portafoglio come ricordo, è come se avessi dato il mio contributo per ricordare per sempre le persone vittime di violenza
( Mariagrazia M. IIIA)
I ragazzi dell’Istituto Comprensivo E.Q: Visconti – Roma – maggio 2015
Questincontro mi ha aperto gli occhi ad una realtà non troppo lontana. Quando sentiamo la parola sfruttamento la colleghiamo sempre a posti lontani dove si vive la fame e la gente  è meno fortunata di noi. Invece lo sfruttamento esiste anche qui, nella nostra città, e passa indifferente, la sofferenza vera è sempre indifferente per chi non la vuole vedere. Se per strada incontriamo una prostituta, pensiamo che sia una donna cattiva che abbia scelto una vita sbagliata, quasi nessuno ricorda che quella non è una scelta. Questincontro però ci ha dato qualcosa di grande: la speranza che questa situazione possa finire, anzi che noi la possiamo fermare.
(Anna Leonilde, III D)

Questincontro mi ha colpito molto perché ho saputo che il sex trafficking si trova in tutti i paesi del mondo e non sapevo che coinvolgeva anche ragazzi e ragazze della nostra età! Mi è piaciuto anche perché abbiamo visto un documentario girato in Cambogia e ha fatto vedere che anche quei bambini sono uguali a noi quindi hanno il sorriso sulla faccia. Estato un incontro diverso dal solito perché abbiamo partecipato anche noi, tirando da un manichino riempito di capelli e legandoli con un nastrino perché queste ragazzine non possono difendersi dai violentatori.
(Fiammetta, III C)

Questa esperienza mi è stata molto utile perché mi ha fatto approfondire il discorso del sex trafficking ed inoltre ho apprezzato molto lidea di Janine di fare la sua opera di arte contemporanea mettendo come soggetti tre bambine senza braccia perché alla fine chi è sfruttato non può fare niente. Mi ha colpito particolarmente sapere che i bambini dei Paesi in cui vi è un maggiore sfruttamento sono molto felici, forse più felici di noi, anche non avendo le nostre disponibilità economiche.
(Lorenzo, III D)

Questa esperienza è stata utile sotto diversi punti di vista, sia in preparazione per lesame, sia come cultura personale, sia storica, che artistica. Grazie a questo incontro ho capito la differenza tra amore e prostituzione e le conseguenze di questultima.
(Giancarlo, III D)

LA STORIA DI ARTI

Il 6 febbraio 2015, abbiamo portato le nostre sculture in rete metallica riempite di capelli sintetici al villaggio di Najafgarh. Giunti al villaggio in compagnia degli operatori di Apne AAp, il nostro partner indiano, – siamo stati accolti da tantissimi bambini sorridenti e chiassosi. Le mamme chiaccherano in un dialetto Hindi nomade, moto e macchine con i loro clacson assordanti passano a un millimetro da noi.

Mani piccole e grandi toccano incuriosite le sculture, prendono una ciocca di capelli, la legano abilmente con il nastrino “Be aware of Sex Trafficking”, la inseriscono velocemente negli appositi sacchetti di plastica e scompaiono tra la folla…per andare a chiamare i loro amici.

Tra questa folla colorata incontriamo di nuovo la nostra piccola amica Arti, 10 anni di età, sempre desiderosa di rendersi utile.  Arti era già venuta all’India Art Fair pochi giorni prima, assieme agli  operatori di Apne AAp . Ci mostra con orgoglio casa sua, in un angolo appartato, ci presenta la sua mamma, incitandola, pregandola di partecipare alla ‘sua/nostra’ performance. La mamma di Arti è circondata da altre donne e da uomini…

Siamo nelle  stradine di Najafgarh, dove  la mamma e il papà hanno già venduto Arti a un marito. L’associazione Apne aap è riuscita a strappare un accordo con loro: un altro anno di scuola per Arti, prima di vivere con suo marito, prima di rimanere incinta, prima di essere accompagnata da Lui ogni sera su un autostrada, in un hotel per prostituirsi e per sostenere tutta la famiglia.

Arti è una bella ragazzina dalla pelle chiara ed è una brava danzatrice. Arti è anche  molto dolce e intelligente. Purtroppo Arti è una ragazza…ed è nata nel posto sbagliato. Grazie a Ruchira Gupta e alla sua ONG, Arti ha ottenuto un anno in meno sulla strada, un anno in più per essere una bambina e un anno in più per lo studio

BE AWARE OF SEX TRAFFICKING

PROGETTI IN CORSO

NEWS ED EVENTI

TESTIMONIANZE