LA III EDIZIONE DEL PROGETTO COMUNICATIO MANIFESTA
I giovani contro la disparità e la violenza di genere
attraverso l’arte partecipativa e le nuove tecnologie
Premessa
Con la terza edizione del progetto Comunicatio Manifesta il nostro obiettivo è quello di lavorare in sinergia con le diverse realtà che come noi operano, utilizzando linguaggi diversi, al fine di produrre azioni mirate ad intervenire nel cambiamento culturale e nella promozione di un’economia sociale inclusiva, circolare e sostenibile. In questi anni grazie anche al sostegno di CHIME FOR CHANGE, la campagna globale di Gucci lanciata nel 2013 per raccogliere, unire e rafforzare le voci a sostegno della parità di genere siamo riusciti a realizzare un’altra tappa del progetto in corso, con la terza edizione del progetto COMUNICATIO MANIFESTA che si concluderà a dicembre prossimo.
Abbiamo precedentemente attivato una collaborazione con la Fondazione Una Nessuna Centomila con l’obiettivo di utilizzare le competenze e le risorse a servizio di un progetto di sensibilizzazione globale con i docenti e in particolare con le ragazze e i ragazzi come protagonisti.
In questa quarta tappa che avrà inizio a fine novembre 2025, abbiamo intenzione di continuare a coinvolgere il territorio di Sersale, la cooperativa Nido di Seta in provincia di Catanzaro e una scuola di Roma.
Lavoreremo attraverso il linguaggio artistico per stimolare una riflessione nei ragazzi e le ragazze rispetto al tema della disparità e violenza di genere a partire dal lavoro fatto nelle precedenti edizioni. Gli studenti saranno condotti all’interno di un percorso che utilizza il movimento corporeo, la musica, il teatro e più in generale lo strumento artistico con l’intento di lavorare con le emozioni allo scopo di farle emergere per poterle riconoscere e condividere.
Da giugno a dicembre 2025 svolgeremo i laboratori artistici nelle due scuole scelte:
- Liceo artistico statale “Enzo Rossi” di Roma.
- IIS Rita Levi Montalcini di Sersale (CZ).
I laboratori partono da un primo incontro di presentazione nel quale ci presentiamo e presentiamo i formatori che collaborano con noi e il tema intorno al quale si svolge il nostro lavoro di sensibilizzazione sui diritti umani in generale, sulla violenza e disparità di genere in particolare. Diamo spazio agli studenti e le studentesse coinvolte in modo da stabilire una relazione che ci consenta di farli sentire più liberi nell’espressione artistica.
L’obiettivo generale della proposta progettuale è quello di promuovere cambiamenti nei comportamenti socio-culturali, al fine di eliminare pregiudizi, costumi, tradizioni e qualsiasi altra pratica basata su modelli stereotipati dei ruoli delle donne e degli uomini.
Il progetto coinvolgerà gli studenti di 2 città del centro e sud Italia di altrettante Regioni (Lazio e Calabria) allo scopo di ideare e realizzare insieme un “prodotto artistico” in grado di informare e sensibilizzare la comunità di riferimento e l’opinione pubblica mediante l’utilizzo di differenti linguaggi e discipline artistiche e l’applicazione di nuove tecnologie. Le attività realizzate nelle scuole saranno similari e speculari, ma differenziate per valorizzare le competenze locali e territoriali che la ricchezza della rete di progetto offre.
Obiettivo specifico
Il percorso che proponiamo alle scuole superiori di secondo grado per sensibilizzare i giovani sul tema delle disparità e della violenza di genere parte da due punti fermi: coinvolgimento attivo dei giovani e approccio multidisciplinare.
Il coinvolgimento attivo – attraverso l’arte partecipativa – è alla base della filosofia di BEAWARENOW: partiamo dal presupposto che, rispetto all’approccio didattico classico della lezione frontale, un contesto laboratoriale, declinato attraverso una serie di incontri affidati a formatori e professionisti di comprovata esperienza, consenta una sensibilizzazione che arrivi in profondità. I laboratori avranno quindi lo scopo di fornire alle ragazze e ai ragazzi le competenze per comprendere la complessità del fenomeno esaminandolo da una pluralità di punti di vista, da quello giuridico a quello sociale, da quello culturale a quello umano.
Ai laboratori “formativi” seguiranno i laboratori “artistici” in cui i giovani si cimenteranno in prima persona in attività creative.
Durata del progetto
Durata 6 mesi
Data inizio: fine novembre 2025
Data fine progetto: fine maggio 2026
Le scuole partecipanti al progetto
- Liceo artistico statale “Enzo Rossi” di Roma.
- IIS Rita Levi Montalcini di Sersale (CZ).
Azioni previste nel progetto
Il progetto prevede 4 fasi:
- Incontro di presentazione del progetto agli studenti e al corpo docente in ogni Istituto scolastico.
- Laboratori giuridico-sociale dedicato a insegnanti e studenti sui temi della Convenzione di Istanbul e della parità di genere e approfondimento sul fenomeno dal punto di visto sociale e psicologico con esperti di educazione all’affettività e testimoni provenienti da realtà di accoglienza e di protezione di vittime.
- Laboratori di arte partecipativa e performativa (movimento corporeo e musica) finalizzati ad offrire strumenti conoscitivi e stimolare la creatività per veicolare messaggi positivi contro le discriminazioni e le violenze di genere.
- Evento finale nazionale a conclusione del progetto.
Saranno presenti tutte le classi partecipanti al progetto provenienti dalle 2 città.
Risultati finali attesi e impatto della proposta progettuale
nel contesto territoriale di riferimento
Il progetto ha l’obiettivo generale di attivare un processo multilivello di sensibilizzazione e in particolare:
- nei giovani una reale comprensione e decodificazione di cosa voglia dire la violenza di genere e in quali termini essa rappresenta una grave violazione dei diritti fondamentali di una persona;
- nei docenti una riflessione sulla relazione educativa volta ad attivare nei giovani una maggiore disponibilità a essere cittadini attenti e fautori di comportamenti responsabili, rispondenti all’esigenza sociale di impegno a contrasto della violenza di genere e conseguentemente ad attivare una riorganizzazione della didattica;
- nelle famiglie un rafforzamento della funzione educativa dei loro figli orientandola alla maturazione emotiva, sociale e culturale nel rispetto e nella valorizzazione dei diritti alla base della società umana.
Queste stesse dinamiche di sensibilizzazione e cittadinanza attiva saranno promosse attraverso la diffusione a livello nazionale del progetto Comunicatio Manifesta e degli output realizzati dagli studenti.